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:: ABOUT ME ::

Mi chiamo Luca e sono nato a Napoli il 18/09/1985. Sono un tipo socievole. Mi reputo una persona sensibile e mi definisco romantico. Credo nella serietà, nella sincerità e nella fedeltà. Nella vita credo che spesso sia meglio essere contro corrente. Sono uno studente di Scienze Politiche, sono un ex dj ed animatore e mi occupo di altre cose, collaboro con l'organizzazione di un festival, "Una Voce in Campania", ho realizzato siti web ed elaborazioni grafiche, per semplice passione. Sono appassionato di musica e cinema. Amo anche viaggiare, scrivere, leggere e stare con gli amici. Benvenuti nel mio mondo!

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@lucabianco9

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5 dicembre 2010
DIARI
Ciò che conta è dentro di noi...
Se tracci col gesso una riga sul pavimento,
è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi.
Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso.
Se fai finta che la fune non è altro che un disegno
fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi.
Ciò che conta è tutto dentro di noi; fuori nessuno può aiutarci.
Non essere in guerra con te stesso: così... tutto diventa
possibile, non solo camminare su una fune, ma anche volare.


(Cit. Hermann Hesse)



permalink | inviato da folliepreferenziali il 5/12/2010 alle 1:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
12 luglio 2008
DIARI
Ogni tanto ritornano...
Ciao a tutti, da quanto tempo non scrivevo sul blog! A quanto pare dai tempi delle elezioni... Brutto ricordo. Eheh! Vabbè tralasciando l'argomento, nonostante la mia assenza ogni tanto un giretto sul blog lo facevo sempre... E' un contenitore di ricordi per me... E poi è sempre bello avere un posticino virtuale dove poter scrivere e parlare di se. Anche se, ultimamente, scrivo sempre di meno. Sarà un periodo o sarà il tempo che un po' ha portato via quella voglia di star qui a scrivere quasi ogni giorno. Cmq ci metterò sempre del mio meglio per tenere ogni tanto il blog aggiornato e per non sparire del tutto. Mando un saluto a tutti. Ciau! :)



permalink | inviato da folliepreferenziali il 12/7/2008 alle 13:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
21 gennaio 2008
DIARI
Che meraviglia..!
Leggi, solo se hai tempo da dedicare a Dio. Lascia che ti dica una cosa, devi leggere qst intervento fino in fondo, e nn pensare tra te e te..."non ho tempo per queste cose... " Poi mi sono reso conto che questo modo di pensare è esattamente ciò che ha causato
molti problemi nel nostro mondo, oggi.
Mettiamo spesso in secondo piano il Signore, se non addirittura ignorarlo...però ci fà piacere averlo intorno quando ci sono malattie...e naturalmente durante i funerali. Comunque, non abbiamo tempo, o spazio per Lui durante il tempo del lavoro o di svago... Perchè Quelle cose fanno parte della nostra vita, dove noi pensiamo che possiamo, e dobbiamo farcela da soli.Possa, il Signore, perdonarmi per aver potuto pensare... Che...c'è un tempo o luogo dove... LUI non deve essere al PRIMO posto nella mia vita. Dobbiamo avere il tempo di ricordare tutto ciò che LUI ha fatto per noi.Se non ti vergogni di fare questo...Prego, Segui le
istruzioni.Gesù:disse: 'Se ti vergogni di me, Io mi vergognerò di te davanti al Padre mio.'
Non ti vergogni?  LUI è la sorgente della mia
esistenza.Posso far fronte a tutte le difficoltà perchè Cristo me ne da la forza.(Filippesi 4,13)
Questo è il test più semplice.

IL POEMA             

Mi inginocchiai ma non a lungo, in fretta, il lavoro, le bollette da pagare. Cosi mi inginocchiai e
dissi una preghiera veloce, e velocemente mi rialzai. Avevo adempito al mio dovere di Cristiano. La mia anima poteva riposare in pace. Durante tutta la giornata non avevo tempo per dire una parola gioiosa. Non avevo tempo per parlare di Cristo agli amici, Mi avrebbero deriso,temevo.Non avevo tempo, non avevo tempo, avevo troppo da fare. Questo era il mio grido costante, Non avevo tempo da dare a persone bisognose.Ma alla fine venne il tempo, il tempo di morire.Andai
davanti a Dio che restò con gli occhi bassi. Nelle mani di Dio un libro; era il libro della vita.Dio guardò il suo libro e disse:"Non trovo il tuo nome. Una volta fui tentato di scriverlo... Ma mai trovai il tempo
per farlo'......nn ti posso accogliere....."
Facile contro Difficile:
Perchè è cosi difficile dire la verità mentre mentire è cosi facile? Perchè ci sentiamo assonnati mentre stiamo in chiesa e appena usciti siamo cosi desti? Perchè è cosi difficile parlare di Dio mentre è cosi facile parlare di
cose scabrose? Perchè è cosi noioso leggere una rivista Cristiana mentre è cosi facile leggere robaccia? Perchè è cosi facile ignorare un intervento che parla di Dio, mentre ci applikkiamo a quei stupidi interventi: test e cose varie? Perchè le chiese diventano sempre meno mentre i pub e ritrovi notturni diventano sempre più numerosi?

Se queste cose non ti scuotono neanke un pò non so cosa potrebbe
toccarti...Questo messaggio è vero. Mi chiedo,chissà quante persone ignoreranno qst intervento, a causa dell'intestazione?
C'era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore protestante e viveva in un piccolo paese.Una mattina della Domenica di Pasqua stava recandosi in Chiesa, portando con se una gabbia arrugginita.La sistemò vicino al pulpito. La gente era alquanto scioccata. Come risposta alla motivazione, il pastore cominciò a parlare: 'Ieri stavo passeggiando quando vidi un ragazzo con questa gabbia.Nella gabbia c'erano tre uccellini, tremavano dal freddo e per lo spavento. Fermai il ragazzo e gli chiesi: 'Cos'hai lì figliolo?' 'Tre vecchi uccelli' fu la risposta. 'Cosa farai di loro?' chiesi, 'Li porto a casa e mi divertirò con loro', ripose il ragazzo.'Li stuzzicherò gli strapperò le piume cosi litigheranno. Mi divertirò tantissimo'. 'Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?' 'Oh, h o dei gatti' disse il ragazzo. 'A loro piacciono gli uccelli, li darò a loro'. Il pastore rimase in silenzio per un momento.'Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?' 'Cosa??!!! Perchè? mica li vuoi, Signore, sono uccelli di campo, niente di speciale.Non cantano. Non sono nemmeno belli!' 'Quanto?''chiese di nuovo il pastore. Pensando fosse pazzo il ragazzo disse, '10 dollari!' Il pastore prese 10 dollari dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo. Come un fulmine il ragazzo sparì. Il pastore prese la gabbia e con delicatezza andò in un campo dove c'erano alberi ed erba. Apri la gabbia e con gentilezza lasciò liberi gli uccellini.Cosi si spiega il motivo per la gabbia vuota accanto al pulpito.
Poi iniziò a raccontare questa storia:
Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia. 'Si, Signore, ho appena catturato l'intera umanità. Ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un'esca che sapevo ottima.Li ho presi tutti!' 'Cosa farai con loro?' chiese
Gesù, Satana rispose, 'Oh, mi divertirò con loro!. Gli insegnerò come sposarsi e divorziare, come odiare e farsi male a vicenda, come bere, fumare e bestemmiare. Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe e ad ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!' 'E poi, quando avrai finito di giocare con loro, cosa ne farai?', chiese Gesù.'O, li ucciderò, esclamò satana con superbia.'Quanto vuoi per loro?' chiese Gesù?'Ma va, non la vuoi questa gente.Non sono per niente buoni, sono cattivi.Li prenderai e ti odiaranno.Ti sputeranno addosso, ti bestemmieranno e ti uccideranno.No, non puoi volerli!!' 'Quanto?' chiese imperterrito di nuovo Gesù. Satana sogghignando
disse: 'Tutto il tuo sangue, tutti le tue lacrime e la tua vita.'Gesù disse: 'AFFARE FATTO'! E poi pagò il prezzo.
Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito.

N.B.Non è strano come la gente possa scartare Dio e poi chiedersi come mai il mondo sta andando a rotoli? Non è strano che alcune persone possono dire 'Io credo in Dio' ma ciò nonostante seguire Satana (che, quarda caso, anche lui 'crede' in Dio)?  Non è strano che quando ti sfiorerà l'idea di mettere qst medesimo intervento nel tuo blog ci penserai due volte prima di pubblicarlo e quindi condividerlo perchè hai paura di ciò che possono pensare di te?Non è strano che io possa avere più paura dell'opinione che hanno gli altri su di me, di quella che ha il Signore?



permalink | inviato da folliepreferenziali il 21/1/2008 alle 17:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
21 gennaio 2008
DIARI
Di ritorno dall'Emmaus..!
Non ci sono parole per descrivere quello che ho vissuto in questo fine settimana. Ho partecipato ad un'esperienza giovani, l'esperienza dell'Emmaus, dopo aver frequentato per un po' di tempo lo stesso gruppo. Un'esperienza definirei davvero sentita, vissuta e bellissima. Un'esperienza prima di tutto fatta di FEDE ed AMORE. Ma anche di amicizia... In comunione con Dio. E' stata più bella e più forte di quanto mi aspettassi. Mi ha riempito l'anima davvero. Mi ha segnato. Mi ha deliziato di emozioni! Insomma, sono stato bene, sereno ed in pace. Ed è per questo che ringrazio tutti e ringrazio prima di tutto LUI. E spero che le stesse sensazioni ed emozioni che ho vissuto io possano provarle tanti giovani, soprattutto quelli più scettici! Ciao a tutti! :-)





permalink | inviato da folliepreferenziali il 21/1/2008 alle 17:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
19 luglio 2007
DIARI
Per non dimenticare...
Dovreste essere stati e dovreste essere tuttoggi un esempio per tutti coloro che indossano la toga... Ma... Non tutti hanno lo stesso coraggio che voi avete avuto nell'affrontare il vostro arduo mestiere, così come dovrebbero fare tutti.

Per non dimenticare... Paolo Borsellino. Palermo, 19 luglio 1992.





permalink | inviato da folliepreferenziali il 19/7/2007 alle 23:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
19 giugno 2007
sentimenti
L'amore...
L'amore è l'unico tesoro che si moltiplica dividendo...

L'amore è l'unico tesoro che si moltiplica dividendo...

L'amore è l'unico tesoro che si moltiplica dividendo...



permalink | inviato da folliepreferenziali il 19/6/2007 alle 22:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
19 giugno 2007
DIARI
Il mare cancella...
Sai cos'è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia,
e loro restano lì, precise, ordinate.
Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte.
La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno.
E' come se noi non fossimo mai esistiti.
Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui.
Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera.
E' tempo. Tempo che passa. E basta...

(A. Baricco - Oceano Mare)





permalink | inviato da folliepreferenziali il 19/6/2007 alle 0:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
10 aprile 2007
DIARI
«Sei Gay», si uccide a 16 anni
Suicidio 16enne a Torino riaccende problema bullismo contro gay

Vittima dell'omofobia

Bullismo a scuola: Si suicida a 16 anni perchè i compagni lo chiamavano "gay"

Secondo un’indagine europea su centinaia di studenti italiani, oltre il 53% sente spesso a scuola insultare i gay come “finocchi” e gli insegnanti non se ne accorgono. A scuola lo tormentavano da un anno e mezzo dicendogli che era gay, insultandolo e prendendolo in giro, e lui, uno studente di 16 anni di un istituto tecnico di Torino, racconta oggi il Corriere della Sera, non ce l’ha fatta più e si è ammazzato piantandosi un coltello nel petto e buttandosi dal quarto piano di casa.

Da un’indagine finanziata dall’Unione europea e condotta nei mesi scorsi da Arcigay su quasi 500 studenti e insegnanti delle scuole superiori è emerso che più della metà dei ragazzi e delle ragazze (53,5%) sente pronunciare spesso o continuamente, a scuola, parole offensive come “finocchio” per indicare maschi omosessuali o percepiti come tali. Un altro 28% le sente usare qualche volta, il 14,6% raramente, e il 3,8% mai.

I media parlano da soli. E di fronte ad una notizia del genere mi sento indignato. Disgustato. Inorridito.
Non ho parole per commentare. Ecco cosa il bullismo può fare. Ecco cosa le parole possono fare. E concordo pienamente con le parole della preside:
Cosa significa che non c’era bullismo ma solo ‘sciocchi scherzi involontariamente crudeli’? Cos’è il bullismo per la scuola italiana? Solo percosse o minacce a mano armata? Non ci si rende conto di come possa essere devastante per la serena crescita di un adolescente gay o lesbica vivere in un ambiente, com’è la scuola italiana, in cui ‘frocio’ o ‘lesbica’ sono gli insulti più ricorrenti e offensivi?

Ecco quanto dolore può creare la VIOLENZA PSICOLOGICA. Ripeto. I fatti parlano da soli. E questi episodi dovrebbero invitare tutti a riflettere. TUTTI. Ciao Matteo.



permalink | inviato da il 10/4/2007 alle 16:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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IL CANNOCCHIALE